.
Annunci online

UNIVERSOPOLITICO
blog di attualità e di cultura politica
CULTURA
13 maggio 2008
Alcuni libri

Leggere è diventato quasi impopolare nella società contemporanea, invece non si capisce a fondo l'importanza di una pratica fondamentale per l'apprendimento e la conoscenza, atta a fondare e diffondere una cultura mediata e consapevole.

Propongo qui di seguito alcuni libri che hanno caratterizzato la mia formazione politica e culturale.

Libri di Scienza Politica:

- Corso di scienza politica, G.Pasquino

- I sistemi elettorali, G.Pasquino

- La democrazia in trenta lezioni, G.Sartori

- I partiti politici nelle democrazie contemporanee, O.Massari

 

Libri di Storia:

- Da popolo a cittadini. Gli Europei, F.Malgeri

- Fascismo e antifascismo, E.Gentile

 

Libri sui partiti

- Storia del PCI, G.Galli

- Storia della DC, G.Galli

- I partiti della repubblica, L.Lotti

- La stagione del centrismo, F.Malgeri

 

Libri d'interesse politico

- La tela del ragno. Il delitto Moro, GFlamigni

- Stereotipi nazionali, A.Montanari

- L'Europa degli interessi (le lobby), G.Pirzio Ammassari

- Sociologia Economica, C.Trigilia

 

Questi sono solo pochi titoli cui dare interesse. Sarei grato se nei commenti mi consigliaste qualcosa.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica libri storia

permalink | inviato da FrancescoA. il 13/5/2008 alle 8:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
22 aprile 2008
Formare una cultura politica
Conosco abbastanza bene il mondo delle scuole superiori in Italia e posso affermare che sono molto rari gli istituti che forniscono nozioni essenziali di cultura politica agli alunni, a farlo sono per altro non i programmi didattici, ma alcuni professori dotati di buon senso.
L'educazione civica infatti seppur prevista dai programmi stessi è costantemente tralasciata a favore di altre materie ritenute più essenziali.
I ragazzi tendono dunque a crescere senza sviluppare quel senso civico che permetterebbe di interessarsi e capire meglio le dinamiche sociali del paese.
Ciò fa sì che la gran parte dei giovani italiani sia disinteressata a politica ed economia fondamentalmente perchè non capisce i meccanismi che le muovono; i giovani restano così distanti dal mondo che li circonda e cadono nelle banalità che questa società gli offre.
Vedere infatti ragazzi parlare solo di sport, videogiochi e reality tv fa male e personalmente mette anche paura per il futuro.
Recuperare la partecipazione dovrà essere il nostro primo obiettivo e per farlo sarà necessaria un doveroso insegnamento scolastico che accresca la cultura storica, economica e politica dei giovani d'oggi. 
sfoglia
aprile        giugno