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UNIVERSOPOLITICO
blog di attualità e di cultura politica
POLITICA
6 gennaio 2009
Non toccate quei bambini!!!
Complimenti al governo israeliano, e complienti a tutti quei governi che avallano il governo israeliano (tra cui il nostro).



I bambini non dovevano essere toccati, ma neanche sfiorati da questo massacro, cosa c'entrano, cosa hanno fatto per meritare di morire a tre anni???
E' forse una colpa nascere palestinese???

Complmenti anche a chi con una mira eccezionale bombarda le scuole dell'Onu.
Bravi!!!
Meritate la palma di assassini di prima scelta.

Sono schifato!!!

POLITICA
9 agosto 2008
Guerra in Georgia


All'alba di sabato 9 agosto i caccia di Mosca hanno bombardato la capitale georgiana Tbilisi.
I bombardamenti russi hanno distrutto le infrastrutture di Poti, il più grande porto della Georgia sul Mar Nero.

La Georgia «si trova in stato di guerra», ha dichiarato il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, e ha chiesto al Parlamento di introdurre la legge marziale nella repubblica caucasica.
Le forze russe che difendono la repubblica separatista dell'Ossezia del sud. «Ho firmato il decreto sullo stato di guerra e ho chiesto al Parlamento di approvare la legge marziale»,

Le vittime sembrano essere più di 1500, tuttavia mancano ancora conferme sui numeri di questo dramma.

La Russia conferma l'abbattimento di due suoi aerei militari da combattimento in Ossezia del Sud e precisa che sono 12 i soldati russi uccisi e 150 i feriti nel corso degli scontri con le forze georgiane. 

Immagini televisive hanno mostrato carri armati georgiani in fiamme, molti palazzi in rovina, una postazione delle forze di pace della Comunità di stati indipendenti (Csi, l'organismo nato sulle ceneri dell'Urss) distrutta dal fuoco degli assalitori.

Saakashvili per parte sua ha rivolto un appello televisivo per la mobilitazione totale e ha annunciato che intende richiamare in patria metà del contingente di circa 2.000 uomini inviato in Iraq. Per questo ha chiesto anzi l'aiuto degli americani. Chiede inoltre alla comunità internazionale di prendere posizione sulla violazione del suo territorio da parte delle forze armate russe.
Ma la vicenda è diplomaticamente complessa: circa il 90% dei cittadini sudosseti ha cittadinanza russa.

Il premier russo Vladimir Putin, a Pechino per l'inaugurazione dei Giochi olimpici la cui tradizionale tregua è stata brutalmente violata, aveva promesso sin dal mattino ritorsioni pesanti per l'attacco, seguito a ruota dal presidente Dmitri Medvedev, che dopo una riunione del consiglio nazionale di sicurezza ha deciso per l'intervento.

Al momento è difficile valutare le conseguenze della crisi. Mosca aveva più volte avvertito Saakashvili che un ricorso alla forza avrebbe spinto la Russia ad azioni militari, e non è affatto chiara la logica sia bellica che politica del gesto georgiano.

Ora la Russia è a un bivio: andare avanti con l'operazione militare in tutto il territorio sudosseto, col rischio di provocare la dichiarazione di guerra promessa dal leader georgiano in caso di intervento russo, o fermarsi per cercare di rilanciare il negoziato.

                                                                                                                          Da L'Unità

Questa la cronaca di uno scontro annunciato, questa la pratica di una democrazia di facciata che è ancora lontanissima dal potersi definire veramente libera e libertaria.

Questo è il paese governato da una personalità statica e conservatrice come Putin.
Proprio il Putin amico di mille affari del nostro Premier Silvio Berlusconi.
                                           
Questa è la prassi di un paese neoimperialista, pronto a rinunciare ad ogni principio di umanità e democrazia pur di rafforzare la propria economia e il proprio status internazionale.

Condanniamo dunque fermamente questo attacco russo, reminescenza di quel totalitarismo sovietico che credevamo estinto non solo nei nomi ma anche nella politica.
La realtà è che Putin ed il suo entourage ben poco hanno di diverso da quell'impero che troppo semplicisticamente avevamo pensato ormai estinto.



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permalink | inviato da FrancescoA. il 9/8/2008 alle 14:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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agosto