.
Annunci online

UNIVERSOPOLITICO
blog di attualità e di cultura politica
POLITICA
13 gennaio 2009
Andreotti secondo Aldo Moro
Queste righe sono tratte da un brano del "Memoriale Moro", l'insieme degli scritti del Presidente della Dc durante i giorni del suo stesso sequestro.
Il giudizio su Andreotti è devastante.

...non è mia intenzione rievocare la sua grigia carriera. Non è questa una colpa. Si può essere grigi ma onesti, grigi ma buoni, grigi ma pieni di fervore. Ebbene On.Andreotti è proprio questo che le manca [...].
Le manca proprio il fervore umano. Quell'insieme di bontà, saggezza, flessibiltà, limpidità che fanno senza riserve i pochi democratici cristiani che ci sono al mondo.Lei non è tra questi.
[...]
Cosa ricordare di lei? La fondazione della corrente Primavera per condizionare De Gasperi contro i partiti laici?
Ricordare la sua, del resto incoffessata, amicizia con Barone e Sindona? Il suo viaggio americano con il banchetto offerto da Sindona nonostante il parere contrario dell'Ambasciatore? La nomina di Barone al Banco di Napoli?
[...].

Si disse che Moro, quando scriveva tutto ciò, non era in condizioni di salute mentale tale da considerare questi scritti autentici, benisì manipolati dalle Br.
Si disse e si dirà tanto di Andreotti, dei suoi legami con Cosa Nostra, con la P2, con ambienti malsani della finanza e dell'economia del nostro Paese.
Si disse e si dirà tanto, ma non sarà sufficiente a capire un personaggio oscuramente complesso come lui.
Tuttavia ripudio il teatrino andato in onda su Rai1, trasmissione Porta a Porta, teso ad osannare, a festeggiare un uomo la cui vita è stata legata a doppio filo con la storia del nostro Paese. Un rapporto ambiguo, occulto che non sarà mai portato a galla completamente.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. andreotti moro sindona p2

permalink | inviato da Francesco Adduci il 13/1/2009 alle 0:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
POLITICA
9 settembre 2008
Dibattito sul Fascismo

Io non voglio credere che gli italiani abbiano, col passare degli anni, perso la cognizione di quanto accadde nel primo cinquantennio del novecento, tuttavia un dubbio mi sorge.

Quando i vari Alemanno, La Russa e Gasparri se ne escono con frasi infelici del tipo “il razzismo fu un male assoluto, il fascismo un fenomeno diverso”, oppure “onoriamo i morti della Resistenza, ma pure quelli della RSI”; e la gente subisce passivamente queste dichiarazioni, beh allora mi debbo dire davvero preoccupato per il futuro di questa Nazione.

Sebbene non sempre la storia sia quella ufficiale scritta nei libri (vedi gli anni di piombo in Italia) quella fase storica e politica sembra abbastanza chiara.

Io ho il massimo rispetto per chi morì combattendo per causa di un ideale autoritaristico e razzista, infondo anche loro davano la vita per la Patria Italiana, seppur corrotta del germe fascista.

Altrettanto rispetto, ma assolutamente non onore, do’ a chi si arruolò volontariamente tra le truppe repubblichine. Questo no!!!

La repubblica di Salò nacque quando già gli americani erano entrati nel sud Italia, e quando lo stesso Mussolini era stato messo in minoranza dal Gran Consiglio del fascismo e non era più Presidente del Consiglio.

Dunque in quel momento lo Stato, la Nazione, la Patria, non era più Mussolini, in quel momento il Duce rappresentava se stesso e il suo ideale corrotto alla violenza e al terrore.

Tanto è vero che ad incitare alla Repubblica di Salò furono i due fascisti più estremisti e filohitleriani quali il segretario del Pnf Starace e il Ras Farinacci (forse il fascista più violento tra tutti).

Allora non mi si venga a dire che i Repubblichini seguirono la Patria, essi seguirono un ideale, e per quello morirono.

Dall’altra parte la Resistenza, cioè quegli italiani, incitati da socialisti, comunisti, azionisti e popolari, rifugiatisi all’estero, che seguendo un sentimento comune alla stragrande maggioranza degli Italaini cominciarono a combattere Tedeschi e Repubblichini.

Chiedeteli a Carlo Azeglio Ciampi, azionista della prima ora e mirabile protagonista della Resistenza, quale era la parte che rappresentava la Patria…

Poi se vogliamo parlare delle degenerazioni della Resistenza facciamolo pure, ho abbastanza materiale per potervi dire che da frange estremiste partigiane prenderanno vita le Brigate Rosse, ma questo è tutto un altro discorso.

Ma torniamo a noi, perché esponenti di AN dicono queste cose?

Io credo fermamente che questi post-fascisti, prima che riabilitare il fascismo, vogliano in qualche modo riabilitare se stessi ed il loro passato.

Vogliono dirci che tutti proveniamo dallo stesso passato, anche se da punti di vista diversi. Io dico che sì, è vero ciò che dicono, tuttavia è altrettanto vero che il loro punto di vista ha provocato danni incalcolabili al Paese, allora perché riabilitarlo?

A rendere la situazione ancor più brutale è giunto poi il sostanziale silenzio della sinistra parlamentare e delle istituzioni.

Napolitano è partito per la Finlandia tenendo tutto sommato un tono basso. Veltroni si è dimesso dal comitato gestore del museo della shoah. D’Alema l’ha presa sul comico paragonando La Russa al Dottor Stranamore (quello che non riesce a non fare il saluto nazista), e gli altri…

Ma io dico, caro Walter (nonostante tutto ho fatto la tessera del PD) vuoi andare in televisione e mettere su il popolo della sinistra, vuoi aggredire con forza questi fascisti, muoviti questi ti seppelliscono vivo!!!

Uno come me che ha tra i suoi valori quelli della Resistenza si sente offeso più da te che non da La Russa!!!

Non hai capito che se questi non li attacchi, dilagano, fanno quello che vogliono.

Infine dico, sono scandalizzato dal menefreghismo della gente, non ho visto una persona indignata per quanto accaduto.

Le valutazioni fatele voi, io racconto solo una favoletta…

Se un uomo dimentica che giocare col fuoco può essere pericoloso, prima o poi rimarrà scottato…

 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. fascismo

permalink | inviato da FrancescoA. il 9/9/2008 alle 14:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre